Geller & Baba nasce da un'idea di un gruppo di amici dalle molteplici competenze nel campo della comunicazione, della formazione, dell'organizzazione di eventi; ma, oltre alle skill professionali, ad aver reso G&B ciò che è sono la forte volontà di portare avanti un progetto ed il credere in un'idea che può fungere da attivatore e catalizzatore di creatività per ogni individuo.

Nel 1976 Benjamin Costant affermava:
« L'Homo Ludens vorrà lui stesso trasformare e ricreare questo ambiente e questo mondo secondo i suoi bisogni. L'esplorazione e la creazione dell'ambiente verranno allora a coincidere perché l'Homo ludens, creando il suo territorio da esplorare, si occuperà di esplorare la propria creazione »

Sul valore del "gioco" in età adulta, delle sue proprietà formative e terapeutiche hanno scritto in molti sia in ambito pedagogico che filosofico, perciò non ci dilungheremo qui a spiegarvi chi è l'Homo Ludens; preferiamo provare a raccontarvi il percorso e il viaggio che abbiamo intrapreso e in cui vorremmo coinvolgervi.

Cosa facciamo

G&B si occupa di creare attività formative per mezzo di percorsi esperienziali, ludici, teatrali e sportivi. L'organizzazione di eventi aggregativi, creativi, emozionali al fine di permettere la crescita intellettuale dell’individuo e lo sviluppo della sua personalità complessiva, l’incoraggiamento della cultura, promuovendo l’importanza sociale di tali tematiche.

Organizziamo attività di vario genere, dalle cene con delitto a progetti più complessi di formazione team building rivolta prettamente alle aziende. Studiamo soluzioni creative di formazione attraverso momenti ludici che stimolano l'ingegno, la capacità di risolvere problemi, il lavoro di gruppo, il senso di appartenenza, in un'atmosfera divertente, che permette di veicolare messaggi positivi e di crescita, trasformando convention, meeting, viaggi incentive in un'esperienza dal forte impatto emozionale, che lascerà un segno indelebile.

Ma più che parlare di noi preferiamo invitarvi a partecipare a una nostra iniziativa perché nella vita le avventure è meglio viverle che sentirle raccontare. Ci piace chiudere con questa frase che racchiude in sé tutta la forza del nostro progetto: Il gioco sa innalzarsi a vette di bellezza e di santità che la serietà non raggiunge.

(tratto da: Novecento filosofico e scientifico, a cura di A. Negri, Marzorati, Milano, 1991)*